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La stazione ieri

La stazione ieri La nascita delle vie ferrate e della stazione di Chieti Scalo, volano per l’intero territorio urbano, è legata al periodo compreso tra l'unificazione nazionale e la fine dell’800, momento storico che vede una viva partecipazione da parte della città di Chieti a opere di urbanizzazione. 

La stazione, inaugurata nel 1883 e riattivata nel 1947 a seguito della II Guerra Mondiale,  si colloca sulla linea ferroviaria Pescara – Roma e funge da collante tra  il versante adriatico e quello tirrenico. Il fabbricato viaggiatori si articola in tre strutture a pianta rettangolare, disposte su due piani, con il corpo centrale in posizione avanzata rispetto ai corpi laterali. 

Una pensilina aggettante con tre archi segna l’accesso in stazione, al piano terra. La facciata, dominata da un orologio, è caratterizzata nella parte superiore da un rivestimento in muratura color bianco, su cui spiccano tre finestre monofore corredate da cornicione e nella parte inferiore da un rivestimento in mattoni.

La stazione oggi

La stazione oggi

La stazione di Chieti è stata di recente interessata da interventi di riqualificazione e valorizzazione funzionale realizzati da Centostazioni, cofinanziati da RFI (FS Italiane).

Valorizzate le facciate, gli infissi e l’atrio; adeguati gli impianti tecnologici; avviate opere per la progressiva eliminazione delle barriere architettoniche, tra cui la realizzazione di servizi igienici accessibili a tutti i clienti e l’inserimento di percorsi tattili per utenti non vedenti, in grado di collegare l’ingresso dell’edificio ai principali servizi di stazione. 

E’ stata inoltre completata l'impermeabilizzazione delle coperture. Sono  previste ulteriori  azioni di riqualificazione e adeguamento per rendere la stazione più funzionale e accessibile.