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La stazione ieri

La stazione ieri La stazione dell'Aquila viene realizzata dalla Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali e inaugurata nel 1875, in concomitanza con l'apertura del collegamento con la città di Pescara, importante nodo della Ferrovia Adriatica. Nel 1883 entra in funzione il collegamento per le città di Rieti e Terni e la stazione diviene di tipologia “passante”. Nel corso della II Guerra Mondiale, l’edificio subisce gravi danni a causa dei bombardamenti, il che ne determina la necessità di una ricostruzione, nel 1951, su progetto dell’Architetto Roberto Narducci.

Nel 2009, la stazione - come molti altri edifici in città - subisce alcuni danni a seguito del violento sisma che colpisce la città, rientrando in funzione pochi giorni dopo, a seguito di controlli di sicurezza. Verrà poi interessata da un intervento di riqualificazione realizzato da Centostazioni, cofinanziato da RFI (Gruppo FS Italiane).


La stazione oggi

La stazione oggi

La stazione dell'Aquila è resa oggi più accogliente grazie a opere di recupero e adeguamento funzionale come la riqualificazione della facciata, la sistemazione della copertura, il riassestamento della pensilina al primo binario e la manutenzione delle strutture, dei rivestimenti e della pavimentazione. 

Realizzati interventi di messa a norma degli impianti esistenti, rinnovo dei servizi igienici pubblici, progressivo abbattimento delle barriere architettoniche, anche mediante la predisposizione di mappe e percorsi tattili per non vedenti, che conducono ai principali servizi presenti in stazione. Sono previsti ulteriori interventi migliorativi all’interno del fabbricato viaggiatori.