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La stazione ieri

La stazione ieri

Il fabbricato originario di Reggio Calabria Centrale viene edificato nel 1866 in concomitanza con l’inaugurazione del primo tratto della Ferrovia Jonica, di cui la città diviene capolinea e centro di scambio per i collegamenti con la Sicilia. Distrutto dal terremoto del 1908, viene poi ricostruito acquisendo un ruolo chiave anche per il traffico proveniente dalla linea ferroviaria tirrenica. 

Nel 1935 iniziano i lavori per la realizzazione dell’attuale stazione, progettata dall’architetto Angiolo Mazzoni, nello stile caratteristico delle costruzioni pubbliche di epoca fascista, contraddistinto da grandi ambienti e architettura lineare e imponente. L’architetto Mazzoni realizza delle pensiline sospese ‘ad ali di gabbiano’, rivestite da tesserine in pasta di vetro e intervallate da pilastri in marmo nero d’Africa che interrompono, con effetto chiaroscurale, la facciata rivestita in peperino di Viterbo grigio. 

Gli spazi presentano rivestimenti dei medesimi materiali: peperino per le pareti esterne, marmo per i pilastri e i pavimenti, verde di Delianova per l’atrio e botticino di Sicilia per le cornici degli infissi. Gran parte dell’edificio è caratterizzato da rivestimenti in pietra lavica scura. Il salone, opera di Alessandro Monteleone, da cui si scorge l'antistante piazza con monumento dedicato a Giuseppe Garibaldi, presenta un bassorilievo in ceramica realizzato dallo scultore Michele di Raco, raffigurante il miraggio della Fata Morgana, elemento distintivo della tradizione iconografica reggina.

La stazione oggi

La stazione oggi

La stazione di Reggio Calabria Centrale è stata di recente interessata da lavori di riqualificazione e adeguamento funzionale ad opera di Centostazioni, cofinanziate da RFI (Gruppo FS Italiane). L’intervento, del valore di circa 1,2 milioni di euro, è stato realizzato in accordo con la Soprintendenza ai Beni Culturali e Architettonici di Reggio Calabria per valorizzare l’impianto architettonico originario dell’edificio, rendendo al tempo stesso più funzionali e accoglienti gli ambienti aperti al pubblico. 

Riprese le linee estetiche originarie della struttura, con attenzione ai materiali di pregio come il marmo, alle forme, ai colori. Potenziato l'impianto di illuminazione, insieme al recupero del controsoffitto originario. Realizzate opere di adeguamento a norma degli impianti tecnologici e di progressivo abbattimento delle barriere architettoniche all’interno del fabbricato. Sono previsti ulteriori interventi di rinnovamento e adattamento della struttura volti a migliorare e soddisfare le esigenze dei clienti.