Per approfondire

La stazione ieri

La realizzazione della stazione di Napoli Campi Flegrei rientra nel programma di attuazione della linea ferrata “Direttissima” di collegamento tra Roma e Napoli, con fermate intermedie in città che le conferiscono la duplice funzione di linea metropolitana e ferroviaria. L’edificio, risalente al 1930, è tra le opere partenopee più espressive dello “Stile Eclettico - Umbertino”, insieme alla vicina stazione di Napoli Mergellina. 

Fatta eccezione per alcuni interventi di restauro del fabbricato-viaggiatori, realizzati nel corso degli anni ’40, l’impianto architettonico originario dell’edificio, disposto su tre piani, resta immutato nel tempo. Sono di particolare valore: la pavimentazione dell’atrio-biglietteria, caratterizzata da un mosaico a tessere vitree policrome che formano riquadri geometrici; le pareti scandite da lesene; i fondali intonacati e contornati da cornici; le pareti degli sportelli della biglietteria rivestite in legno così come il controsoffitto a cassettoni.

La stazione oggi

I lavori di recupero realizzati da Centostazioni e cofinanziati da RFI (Gruppo FS Italiane) con un investimento di oltre 2 milioni di euro, hanno mirato alla conservazione e alla valorizzazione dell’edificio nel rispetto del suo carattere storico-artistico. Interessata un’ampia superficie di oltre 22.600 metri quadrati che comprende il fabbricato viaggiatori, le facciate, i sottopassi, il marciapiede lato città e le banchine in prossimità dei binari. 

Realizzate opere di manutenzione e conservazione delle strutture, con ripristino della colorazione originaria della facciata, recupero della pavimentazione a mosaico e valorizzazione dei rivestimenti e strutture in legno presenti nella zona biglietteria. Rinnovati anche gli spazi interni, semplificati i percorsi per gli utenti, riqualificati i sottopassi. 

Nuovi punti luce valorizzano la facciata esterna, esaltando le linee architettoniche dell’edificio. Avviati progressivi interventi  di messa a norma degli impianti tecnologici e abbattimento delle barriere architettoniche, per consentire una migliore fruizione dei servizi in stazione. Previsti ulteriori interventi di modernizzazione e adeguamento al fine di rendere la stazione più funzionale e accogliente per i clienti.