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La stazione ieri

La stazione ieri

La stazione di Faenza viene edificata nel 1861, in concomitanza con il completamento della Ferrovia Adriatica. Nel 1893, con l’entrata in funzione della Ferrovia Faentina, si decide di realizzare la nuova stazione nell’area urbana in cui tuttora si trova, rendendo necessaria la realizzazione di un collegamento con il centro - Viale Beccarini - attraverso l'abbattimento di parte della cinta muraria e la complessiva rivisitazione del tessuto urbano di Borgo della Ganga. 

Distrutta durante i bombardamenti della II Guerra Mondiale, la stazione viene ricostruita nel 1948 su disegno dell'architetto Roberto Narducci, autore di numerosi altri progetti di ricostruzione di stazioni ferroviarie nel periodo post-bellico.

La stazione oggi

La stazione oggi

La stazione di Faenza è stata interessata da interventi di riqualificazione realizzati da Centostazioni e cofinanziati da RFI (Gruppo FS Italiane) con l’obiettivo di rendere la struttura più funzionale e accessibile. Di stile tipicamente razionalista, in linea con molti progetti del Narducci, l’edificio, a forma di parallelepipedo rettangolare, si sviluppa su due livelli: al piano terra due aperture laterali consentono l’ingresso a due edifici che ospitano rispettivamente gli spazi dedicati ai servizi per i viaggiatori e i locali tecnici; il primo piano è caratterizzato da un’ampia vetrata che, riflettendo la luce, illumina l’atrio interno. 

I lavori di riqualificazione e ristrutturazione hanno interessato sia gli spazi interni che quelli esterni. In particolare sono state ristrutturate le facciate esterne e le coperture; inserito un impianto di illuminazione per migliorare il comfort degli spazi di stazione e valorizzare la facciata; rinnovato l’atrio con interventi di lucidatura di pavimenti, rivestimenti e tinteggiatura delle aree; ristrutturati i servizi igienici pubblici secondo il concept dell’accessibilità indifferenziata per tutti gli utenti; adeguati a norma gli impianti, in particolare elettrico e centrale termica, secondo la normativa vigente; predisposta un’area per la sosta.

Al fine di rendere la stazione accessibile a tutti sono stati svolti lavori di abbattimento delle barriere architettoniche con l’inserimento di percorsi tattili per i non vedenti che collegano l’ingresso di stazione con i principali servizi interni. Sono previste ulteriori opere di adeguamento e modernizzazione, in linea con le esigenze dei clienti al fine di rendere la stazione più funzionale e accogliente.