Per approfondire

La stazione ieri

La stazione ieri

Il fabbricato originario della stazione di Modena, risalente alla seconda metà del 1800, svolge un vero e proprio ruolo di porta urbana e di accesso al nucleo storico della città. L’ingresso allo scalo merci e viaggiatori avviene dal medesimo piazzale, sede del mercato del bestiame. A partire dal 1907, il piazzale antistante è interessato da progetti di riqualificazione urbana volti all’abbellimento della città che puntano alla creazione di spazi verdi in prospettiva di un binomio stazione-giardino. 

Nel primo dopoguerra, l’edificio ottocentesco viene abbattuto e ricostruito nel 1920 secondo un’impostazione simmetrica a pianta rettangolare. Presenta sulla facciata lato città una pensilina in ferro e ghisa in stile Liberty che definisce l’ingresso principale all’atrio - biglietteria.

La stazione oggi

La stazione oggi

Il fabbricato viaggiatori, è stato interessato nel 2006 da un intervento di restyling  e adeguamento funzionale realizzato da Centostazioni e co-finanziato da RFI (Gruppo FS), contribuendo al rilancio dell’intera area urbana circostante, quella di Tempio-Stazione.

Tra le opere realizzate: la manutenzione delle strutture, delle pensiline e del sottopasso; l’ implementazione e adeguamento a norma di legge degli impianti elettrico, idrico, di illuminazione e di riscaldamento; la realizzazione, al piano interrato, di un nuovo impianto di emergenza e di segnalazione delle vie di fuga, nonché di rilevazione incendi; il rifacimento dei servizi igienici pubblici, secondo il concept dell’accessibilità indifferenziata per tutti gli utenti; l’attivazione di un nuovo sistema di illuminazione esterna del fabbricato, fronte piazza. Sono previsti, presso il fabbricato, ulteriori interventi di ammodernamento e valorizzazione al fine di rendere la stazione più funzionale e accogliente per i clienti.