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La stazione ieri

La stazione ieri

La storia della stazione di Trastevere si articola in due diversi momenti, legati alla realizzazione di altrettanti edifici. La vecchia stazione - edificata a fine ‘800 in piazzale Ippolito Nievo, nella zona di Porta Portese, allo scopo di potenziare la rete di collegamenti tra la città e il territorio circostante - rispecchia lo stile architettonico delle costruzioni civili dell’epoca, con tettoia in ferro, tre ordini di bucature e facciata decorata in pietra e bugnato. Fino al 1950 è utilizzata come scalo merci e officina veicoli, oggi come sede dell’Istituto Sperimentale delle Ferrovie e ospita una locomotiva a vapore modello “625.101”. Nel 1907, iniziano i lavori di realizzazione della stazione odierna in Piazza Biondo, progettata dall’architetto Paolo Bo nello stile tipico dell’edilizia romana umbertina dei primi anni del ‘900. L’edificio, a doppia altezza, si sviluppa su quattro piani nella zona centrale, accogliendo al piano terra servizi per i passeggeri, uffici e atrio.

La stazione oggi

La stazione oggi

La stazione di Roma Trastevere è stata interessata da interventi di restyling realizzati da Centostazioni e cofinanziati da RFI (Gruppo FS Italiane) del valore di circa 1,7 milioni di euro. L’edificio centrale - in particolare le aree del piano terra, piano interrato e atrio - è stato interessato da una complessiva ristrutturazione e riqualificazione funzionale finalizzata a garantire maggiore fruibilità e comfort per i clienti e ampliare l’offerta di servizi. Valorizzate le facciate esterne e le strutture storiche. Inseriti percorsi tattili per non vedenti e realizzati interventi per il progressivo abbattimento delle barriere architettoniche - tra cui la realizzazione di nuovi servizi igienici accessibili a tutti gli utenti; completati gli interventi di adeguamento degli impianti. Previste ulteriori opere di adeguamento e modernizzazione tecnologica, in linea con le esigenze dei clienti.