Per approfondire

La stazione ieri

La stazione ieri

Nel 1840 gli Austriaci realizzano il tratto ferroviario che congiunge Milano a Venezia, attraverso un collegamento con Treviglio, escludendo quindi inizialmente la città di Bergamo dalla rete di comunicazione. Il dissenso manifestato dai cittadini a tale decisione viene accolto e si traduce qualche anno dopo nell’implementazione della linea ferroviaria Bergamo Rovato e Bergamo-Treviglio, collegamento quest’ultimo che perse presto d’importanza a seguito della realizzazione di linee di collegamento diretto tra la città di Treviglio e le località di Lecco e Carnate. La stazione viene costruita dalla Südbahn, società per azioni ferroviaria austriaca che realizzò molte linee ferroviarie nell’impero austro-ungarico e nell’Italia centro settentrionale, e inaugurata il 12 ottobre 1857, insieme al tronco Treviglio – Bergamo – Coccaglio. Nel 1863 diviene stazione di diramazione, con l'attivazione della linea per Lecco. 

Dal punto di vista architettonico, l’edificio presenta un’impostazione neoclassica, tipica delle stazioni del XIX secolo ed è composto da un corpo centrale che si sviluppa su due piani e da due ali laterali disposte su un piano unico ritmate da finestre ad arco che poggiano su un basamento costituito da cornici in pietra arenaria. L’esigenza di ampliare l’atrio ha visto negli anni successivi la realizzazione di una struttura in pilastri rivestiti in pietra con tamponature in vetro che va a insistere sulla parte centrale dell’edificio. La facciata principale è caratterizzata da un layout semplice che presenta, in corrispondenza del primo piano, cinque finestre incorniciate e sormontate da un timpano e un cornicione con delle piccole mensole a contrassegnare il passaggio al secondo piano. Come in altre stazioni risalenti alla stessa epoca, la facciata principale presenta un orologio di elegante fattura.

La stazione oggi

La stazione oggi

La stazione di Bergamo,  una delle principali del network Centostazioni, è al centro di un ampio programma di riqualificazione architettonica, ristrutturazione e restyling  con un investimento complessivo del valore di circa 6 milioni di euro, confinanziato da RFI (Gruppo FS Italiane), con l’obiettivo di incrementare la funzionalità del servizio, migliorare il comfort degli ambienti, ottimizzare gli spazi e rendere le aree di stazione più accoglienti per i clienti. L’avvio ai lavori nel 2012 ha interessato le diverse aree del fabbricato viaggatori, il cui layout architettonico è stato completamente rivisitato senza comprometterne l’integrità stilistica originaria e nel rispetto dei vincoli posti dalla Soprintendenza. Uno degli interventi più importanti ha riguardato la facciata con il ripristino delle arcate originarie della seconda metà dell’ Ottocento e la completa demolizione della vecchia  pensilina in cemento armato lunga 24 metri, sostituita oggi da una galleria vetrata: un percorso dal layout moderno che rispetta ed esalta le caratteristiche storico-architettoniche dell’edificio e che ha consentito di spostare la biglietteria nell’ala sinistra del fabbricato, ampliando il nuovo atrio-viaggiatori e collegando in maniera funzionale le due aree. 

I lavori di ristrutturazione del nuovo atrio hanno visto l’installazione di un impianto di illuminazione a led, che rende più confortevoli gli ambienti, e una riconfigurazione del sottopasso. E’stato infatti installato un ascensore in vetro e acciaio, adeguate le rampe di accesso, completamente rivisitata la pavimentazione.Al fine di ottimizzare i percorsi di transito da e per i treni e migliorare la fruibilità del servizio ferroviario, sono stati realizzati 4 ascensori  di collegamento tra il sottopasso e i marciapiedi a servizio dei binari. Ulteriori interventi hanno riguardato l’innalzamento e adeguamento a norma del marciapiede del primo binario e rivestimento in corten della relativa pensilina oltre alla costruzione di due nuove pensiline: una a servizio del fabbricato adiacente alla stazione (ex Oca), in cui sono collocati attualmente i nuovi servizi igienici e il rinnovato ufficio Polfer  e una a servizio del binario 1 tronco. Infine, sono stati effettuati lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento  a norma degli impianti tecnologici, con il progressivo abbattimento delle barriere architettoniche e realizzazione dei nuovi servizi igienici, dotati di  nursery, secondo il concept di funzionalità e accessibilità per tutti gli utenti.
La stazione di Bergamo a seguito dei lavori di riqualificazione e valorizzazione rappresenta uno dei punti di riferimento e luoghi di incontro della città e si configura come location ideale per ospitare eventi, mostre e attività di intrattenimento che coinvolgono non solo viaggiatori in transito, ma anche cittadini.