Per approfondire

La stazione ieri

la stazione ieri

L’edificio originario di Milano Porta Garibaldi, risalente al 1895 e sopraelevato nel 1920, viene distrutto nel 1943 dai bombardamenti della II Guerra Mondiale. La nuova stazione viene realizzata negli anni ’60 su progetto degli architetti Eugenio Gentili Tedeschi, Giulio Minoletti e Mario Tevarotto ed entra in servizio nel 1963. Viene ampliata nel 1966 con la messa in opera della Galleria Garibaldi, che collega alla zona settentrionale di Piazza Carbonari. Il fabbricato viaggiatori è caratterizzato da una struttura di copertura in materiale metallico, dell’altezza di circa 14 metri dal piano terra, con due notevoli aggetti in direzione dei binari, da un lato, e in direzione di Piazza Freud, dall’altro. 

Nel 1997, in occasione della realizzazione del Passante Ferroviario Milanese, l’edificio viene ulteriormente ampliato e portato a due piani, rientrando così nel novero delle poche stazioni ferroviarie italiane costruite su due livelli. Negli anni successivi, gli importanti interventi e progetti di sviluppo infrastrutturale, commerciale, residenziale, direzionale ed espositivo che interessano il contesto urbano circostante, con la realizzazione della Città della Moda ed altre opere legate all’Expo 2015, rendono necessario un ammodernamento e complessivo rilancio della stazione Garibaldi.

La stazione oggi

La stazione oggi

La stazione di Milano Porta Garibaldi è stata completamente rinnovata, sia nelle linee architettoniche che nell’offerta di servizi per i clienti, grazie a importanti interventi di restyling realizzati da Centostazioni, cofinanziati da RFI (Gruppo FS Italiane), che hanno visto un investimento di oltre 18 milioni di euro.
Fulcro del layout architettonico è il “pozzo di luce” centrale (14 metri per 28), che attraverso un grande lucernaio illumina, durante il giorno, i diversi livelli dell’edificio: il piano terra, dove è ubicato l’atrio-biglietteria e numerose attività commerciali e servizi per i clienti, presenti anche in prossimità del fascio binari e in via Ferrari; la galleria commerciale al piano interrato, che collega i binari alla metropolitana milanese e al Passante Ferroviario; il primo piano adibito agli uffici.
Come in uno shopping mall, la piazza interna, protetta dal lucernaio a led blu per l’illuminazione notturna, è attrezzata con sedute, informazioni al pubblico e con un sistema di illuminazione appositamente studiato e brevettato da Centostazioni al fine di valorizzare le architetture e rendere più confortevole la permanenza in stazione. 

Un sistema di scale mobili con ingranaggi a vista, ascensore vetrato panoramico e scale fisse garantisce la comunicazione tra i diversi piani e un agevole accesso ai servizi. Le ampie vetrate ed i 4.000 metri quadrati circa di pavimentazione in tonalità chiara esaltano, inoltre, la luminosità dell’ambiente, dove è possibile intrattenersi in un contesto di sicurezza e comfort. La manutenzione e pulizia quotidiana delle strutture attraverso la gestione integrata dei servizi in Global Service, l’adeguamento degli impianti tecnologici alla normativa vigente e il completo abbattimento delle barriere architettoniche costituiscono altri importanti aspetti dell’intervento di Centostazioni, che ha cambiato letteralmente volto alla stazione milanese. Sono previsti, presso il fabbricato, ulteriori interventi di modernizzazione tecnologica e adeguamento, in linea con le esigenze dei clienti