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La stazione ieri

La stazione ieri

La stazione originaria di Pavia, risalente alla fine dell’800, è oggetto di contesa tra lo Stato Austriaco e quello Sabaudo per la sua posizione strategica lungo la linea ferroviaria che collega Milano e Genova. Viene inaugurata nel 1867, in concomitanza con l’apertura della linea ferroviaria per Cremona e la realizzazione del ponte ferroviario sul Po. 

La struttura è caratterizzata da un layout semplice e simmetrico, tuttora sostanzialmente immutato rispetto all’epoca di realizzazione. Si sviluppa su un corpo centrale a due piani con spazi laterali e ingresso centrale da cui è possibile accedere al grande atrio che conduce alla biglietteria.
La facciata dell’edificio, valorizzata da decorazioni romboidali della fascia marcapiano, è caratterizzata da aperture rettangolari leggermente arcate nella parte superiore. Al centro, sopra la copertura dell’edificio, è posizionato l’orologio della stazione.

La stazione oggi

la stazione oggi

La stazione di Pavia è stata interessata da lavori di riqualificazione e adeguamento funzionale, realizzati da Centostazioni, cofinanziati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), del valore di circa 1,3 milioni di euro. 

Effettuata una generale manutenzione delle strutture, messa a norma degli impianti tecnologici e progressivo abbattimento delle barriere architettoniche mediante la collocazione - nell’atrio e al primo binario - di mappe e percorsi tattili per utenti con difficoltà visive.
L’atrio, ampliato e reso più confortevole grazie all’introduzione di un impianto di illuminazione dedicato, ospita sedute, attività commerciali e servizi utili ai viaggiatori. Previste ulteriori opere di adeguamento e modernizzazione tecnologica, in linea con le esigenze dei clienti.