Per approfondire

La stazione ieri

La stazione ieri

A partire dalla sua inaugurazione, nel 1886, la stazione di Ascoli Piceno offre numerosi collegamenti con le aree industriali limitrofe. Ancora oggi è possibile vedere, nei pressi dello scalo, le rotaie “Phoenix” , tipiche delle linee tranviarie con percorsi misti su strade urbane ed extraurbane. 

Il fabbricato viaggiatori, in muratura, si articola in tre corpi a pianta rettangolare: quello centrale, disposto su due piani, presenta delle finestre monofore con arco a tutto sesto, ornate da cornicione; i corpi laterali, simmetrici rispetto a quello centrale, sono sviluppati su un piano solo. Il binario uno è protetto da una caratteristica pensilina in ferro battuto.

La stazione di oggi

La stazione oggi

La stazione di Ascoli Piceno è oggi più funzionale, accogliente ed accessibile, dopo i lavori di recupero e adeguamento realizzati da Centostazioni, cofinanziati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane). L’intervento ha visto la riqualificazione dell’atrio e dell’area per l’attesa, la valorizzazione delle facciate esterne e il recupero di alcuni elementi di pregio architettonico, come i soffitti decorati e la pensilina in ferro battuto al primo binario. L’introduzione di elementi architettonici “a vela” sui soffitti dei locali aperti al pubblico, conferisce un tocco di modernità agli ambienti, anche grazie ai giochi di luce creati dal nuovo impianto di illuminazione, appositamente studiato. 

Realizzati anche interventi di manutenzione delle coperture dell’edificio, di adeguamento a norma degli impianti tecnologici, oltre che di progressiva eliminazione delle barriere architettoniche, con il rifacimento dei servizi igienici pubblici secondo il concept dell’accessibilità indifferenziata per tutti gli utenti e l’inserimento di percorsi e mappe tattili per non vedenti. Previste ulteriori opere di adeguamento e modernizzazione tecnologica, in linea con le esigenze dei clienti.