Per approfondire

La stazione ieri

Quella del fabbricato viaggiatori della stazione di Padova è una storia articolata, che ha visto, nel corso di un secolo, la realizzazione di ben tre edifici ferroviari, oltre a quello allestito provvisoriamente in vista dell’inaugurazione. Risale al 1845 l’edificio originario, realizzato in stile neoclassico su progetto dell’ingegner Giovanni Battista Meduna. 

Nel 1907 l'amministrazione ferroviaria e il Comune di Padova decidono di rinnovare il fabbricato-viaggiatori e realizzare la nuova facciata monumentale. La tettoia in legno viene sostituita da una costruzione in ferro e vetro e viene realizzato un nuovo corpo centrale, a copertura curvilinea, con colonnine binate nel piano nobile e un grande orologio centrale. I bombardamenti dell’area, durante la II Guerra Mondiale, causano molti danni al fabbricato, che ne risulterà quasi del tutto distrutto.

La ricostruzione è affidata all’architetto Paolo Perilli, che progetta un edificio simmetrico, con un corpo centrale a vetrate e due ali laterali, leggermente arretrate, a colonnato dorico in travertino a doppia altezza. I lavori, avviati nel 1949, si concludono nel 1953, a eccezione dell’ala laterale est, ultimata in seguito.
 

La stazione oggi

La stazione di Padova è gestita da Centostazioni, che ha realizzato un ampio intervento di riqualificazione dell’edificio finalizzato a renderlo più accogliente e funzionale, in linea con le esigenze dei cittadini e dell’amministrazione locale.
In diverse fasi, si sono susseguite opere di valorizzazione e restyling architettonico che hanno progressivamente potenziato gli spazi, le attività commerciali e i servizi per i clienti all’interno della stazione, con un’importante valenza anche per la riqualificazione dell’area urbana circostante.

Azioni che hanno visto un investimento di oltre 6 milioni di euro, cofinanziato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) e hanno riguardato anche il grande atrio di ingresso e l’ala est di stazione.
Entrando dal piazzale, si è accolti da una grande hall, luminosa ed elegante, con una funzionale biglietteria Trenitalia, realizzata secondo un concept architettonico simile a quello utilizzato dalle agenzie di viaggio.

L’area è rivestita da pareti in pietra nella parte inferiore e in legno bicolore nella parte superiore, con pannelli di legno chiaro sui lati corti e scuro sui lati lunghi. Rivestimenti valorizzati in tutta la lunghezza da una “gola” luminosa in grado di generare un particolare effetto di profondità e movimento che rende l’ambiente curato, così come il soffitto a fasce longitudinali di colore chiaro, disposte ad altezze differenti, degradanti al centro e più alte nelle parti laterali.
La particolarità del sistema di tende montate sui finestroni che affacciano sul lato della piazza, regolate da sensori computerizzati e fotosensibili che ne modificano l’altezza in relazione alla percezione della luce solare, garantisce agli interni un’illuminazione naturale e gradevole durante le ore diurne. Continuando la visita lungo le ali laterali e alle spalle dell’atrio, si percorre l’area dedicata allo shopping e ai servizi, illuminata durante il giorno da ampi lucernari e durante le ore serali da faretti incassati in una sobria controsoffittatura bianca.

Realizzate opere di ripristino dei materiali esistenti, ripresa degli intonaci, rifacimento della tinteggiatura e della pavimentazione in botticino, dai toni chiari. Un efficace sistema di illuminazione garantisce agli utenti maggiore comfort nelle aree pubbliche.
L’intera area di stazione è stata inoltre interessata da opere di abbattimento delle barriere architettoniche, che hanno visto l’ideazione di percorsi tattili per non vedenti in grado di collegare l’ingresso di stazione ai principali servizi interni e la realizzazione di servizi igienici accessibili a tutti. Effettuati interventi di rifacimento e adeguamento degli impianti tecnologici, oltre che di rinforzo strutturale e di manutenzione degli assetti.

Disponibile un’offerta diversificata di negozi su una superficie complessiva raddoppiata rispetto a quella originaria, dalla ristorazione al fashion, dal supermercato alla libreria, dai servizi bancari, postali e assicurativi all’intimo, dallo sweet corner all’elettronica, per venire incontro alle esigenze di un pubblico giovane e dinamico che intende ottimizzare i tempi di sosta in stazione.
La stazione, punto nevralgico e di riferimento della città grazie anche alla sua centralità,  è oggi sempre più spesso scelta da enti, istituzioni e associazioni cittadine, che la riconoscono come spazio ideale per ospitare manifestazioni culturali, sportive, eventi e mostre. La stazione è quindi diventata location attrattiva e elegante, luogo non solo funzionale e di passaggio ma anche di incontro e intrattenimento.